<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-27365681</id><updated>2011-11-29T19:03:53.135-08:00</updated><title type='text'>Cose d'Irlanda</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://robertofeola.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertofeola.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Roberto The Irish</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02030672146391499457</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/1600/Rob11.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>35</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27365681.post-5841397070922301215</id><published>2007-05-28T13:34:00.000-07:00</published><updated>2007-05-28T13:45:16.354-07:00</updated><title type='text'>Sonno</title><content type='html'>Sto dormendo. Anzi sonnecchio stancamente. So che sto passando attraverso il tunnel delle decisioni, con la testa sullo schienale della mia macchina, guidata, come sempre, da qualcun altro. Non riesco pero' a stare fermo. Sono inquieto. Mi muovo ancora sul sedile. Scomodo. Chiedo al mio amico di fermarci. Per un attimo. Almeno per un attimo. Apro la portiera, tre passi fuori dalla vettura. Prendo il mio famoso pacchetto di sigarette. E' l'ultima. La accendo, lo accartoccio e lo getto via. E fa rumore, atterrando sul terriccio arido. Mi guardo intorno, niente. Solo orizzonte, qualche cespuglio. Il mio amico aspetta in macchina, ma sa che, in questi casi, deve aspettarmi per qualche minuto. Giusto il tempo per riprendere aria, aria e nicotina. Arrivo al filtro, in meno di quanto mi ricordassi, forse la mia fretta ha preso il sopravvento. Metto il filtro fra pollice e indice e lo tiro via, lontano. Sperando di lasciarvi addosso anche il vizio. E poi mi giro, a passo lento, torno verso la macchina. Una mano sullo sportello, una mano sul tettuccio. E poi mi siedo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio amico mi guarda, in silenzio. Sa gia' cosa e' successo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Vai" gli dico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E lui parte, diritto, seguendo quella stessa strada di poco prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo dopo pero', mi rendo conto. Sono seduto davanti, questa volta, e non dormo piu', ma indico la via, avendo come bussola la mia voglia di vita.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27365681-5841397070922301215?l=robertofeola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertofeola.blogspot.com/feeds/5841397070922301215/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27365681&amp;postID=5841397070922301215' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/5841397070922301215'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/5841397070922301215'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertofeola.blogspot.com/2007/05/sonno.html' title='Sonno'/><author><name>Roberto The Irish</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02030672146391499457</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/1600/Rob11.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27365681.post-2652646266258002587</id><published>2007-01-30T02:22:00.000-08:00</published><updated>2007-01-30T02:40:48.068-08:00</updated><title type='text'>Cerco</title><content type='html'>A volte mi fermo un attimo a pensare, a cercare nuove idee per un nuovo libro e a volte mi ritrovo al centro del niente. Niente di interessante intorno a me, niente di particolare, nessuna strana storia da cui prendere spunto. Niente di niente. E allora, come sempre, mi fermo. Mi fermo e cerco di razionalizzare quel momento. Come Andrea De Carlo, su cui mi giunse una voce che diceva che lui e' sempre affamato di uomini. Di uomini, di donne, di storie, di vita. La realta' a volte supera la fantasia e la fantasia, in fondo, non puo' che produrre solo risvolti gia' noti alla storia. Tutto si ripete, tutto e' un ciclo, tranne i particolari. E allora via alla ricerca di particolari, di piccole storie nella storia, di stranezze. Fermatevi a guardare un ragazzo nel bus che piange, come mi e' successo ieri per caso. Puo' piangere per i piu' diversi motivi. Per una persona, per un amore, per qualcosa di successo che non era preventivato. E' la vita e dalla vita bisogna attingere, per scrivere un nuovo libro, se un giorno, per caso, succedera'. Diamo tempo al tempo e tempo alla vita.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27365681-2652646266258002587?l=robertofeola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertofeola.blogspot.com/feeds/2652646266258002587/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27365681&amp;postID=2652646266258002587' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/2652646266258002587'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/2652646266258002587'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertofeola.blogspot.com/2007/01/cerco.html' title='Cerco'/><author><name>Roberto The Irish</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02030672146391499457</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/1600/Rob11.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27365681.post-3022431911512526413</id><published>2006-12-07T14:45:00.000-08:00</published><updated>2006-12-08T02:01:51.090-08:00</updated><title type='text'>Sentimento d'essere</title><content type='html'>Io. Io in quanto essenza del vivere. Io vivo. Respiro, creo, mi muovo. Ed e' questo il centro nevralgico del mio essere, mi muovo. Su larga scala. Viaggio. Viaggio con la mente su fantomatici binari, viaggio con la mente su posti in cui sono stato e ho vissuto, in posti di cui, per forza e privilegio, ho passato momenti duri da dimenticare. Io sono, quindi viaggio. Viaggio come movimento interiore, viaggio come crescere e diventare un altro. Viaggio come pensare che dietro l'angolo vi e' un mondo che mi aspetta. Aspetta. Prendo una sigaretta dal pacchetto malconcio, la accendo con una scarsa disinvoltura segno di un vizio mai preso pienamente. Aspiro il cancro della nicotina e del mio stare fermo. E mi rimetto a camminare. Sciarpa intorno al collo testa alta, sempre. Occhi aperti, attenti a quei particolari che gli altri vedono dopo e che mi piace far notare. Attendo, rilassandomi per un attimo, il progetto di un nuovo viaggio. Sigaretta in mano, orologio al polso, secondi come piccoli scatti verso una nuova avventura. Mi poggio al muro, ma in realta' mi muovo. Illuso chi mi vede fermo, ispirato chi nota il mio muovermi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiudo gli occhi. E aspetto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27365681-3022431911512526413?l=robertofeola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertofeola.blogspot.com/feeds/3022431911512526413/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27365681&amp;postID=3022431911512526413' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/3022431911512526413'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/3022431911512526413'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertofeola.blogspot.com/2006/12/sentimento-dessere.html' title='Sentimento d&apos;essere'/><author><name>Roberto The Irish</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02030672146391499457</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/1600/Rob11.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27365681.post-5413085557108216705</id><published>2006-11-28T08:41:00.000-08:00</published><updated>2006-11-28T08:59:32.248-08:00</updated><title type='text'>Bando alla retorica</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger2/4401/3340/1600/pallonedoro.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger2/4401/3340/320/pallonedoro.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Allora, mi hanno accusato di essere retorico nel mio post precedente in merito al Pallone d'oro a Cannavaro (ole'). Vediamo allora per un attimo, di parlare di calcio. Prima di tutto vediamo la classifica finale del torneo e commentiamola:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Fabio Cannavaro (Juventus, poi Real Madrid), 173 punti &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Capitan Cannavaro ha condotto magistralmente la nostra nazionale al successo, forte della sua bravura ma anche quella dell'IMMENSO GIANLUIGI BUFFON. Un solo gol al passivo su azione per lui, per di piu' autogol, piu' un rigore di Zidane. Cannavaro e' stato immenso e chi si ricorda il Mondiale puo' dirlo. Cannavaro e' stato insuperabile. L'annata con la Juve e' stata piu' che positiva (scudetto), la Coppa Campioni non la ha vinta, ma e' stato di sicuro il giocatore simbolo dell'Italia nel Mondo, anche perche' CAPITANO. E' Lui che ha alzato la Coppa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voto: 10&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Gianluigi Buffon (Juventus), 124 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IMMENSO ED IMMAGINIFICO, forse la sua sola pecca e' quella di essere portiere. Grande mondiale, grande anno con la Juve, cominciato se non sbaglio, con un infortunio. Buffon e' un grande e avrebbe meritato il Pallone d'oro. Un grandissimo mondiale. Una parata al 107' della Finale. Niente da dire, il migliore portiere italiano e al 99% del mondo, Cech (speriamo guarisca presto) non e' neanche paragonabile. Voto: 9,5&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Thierry Henry (Arsenal), 121 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'attaccante francese e' stato indicato della stampa transalpina come il vero vincitore del Pallone d'oro, o meglio colui che avrebbe dovuto riceverlo. I Francesi, si sa, se chi vince non ha la maglia blu (quella azzurra non va bene) non sono contenti. Henry e' fortissimo anche se personalmente mi sta veramente sulle palle. Ha fatto male la Juve a cederlo (non si sa perche'), ha vinto veramente poco con la Francia e con l'Arsenal. Il Pallone d'oro non si da ad un perdente, sopratutto nell'anno del Mondiale. Grandissimo attaccante, ma a mio giudizio, prima di alzare il Pallone d'oro bisogna alzare qualcosa d'altro. La stampa francese se ne puo' andare AFF****LO. Come sempre. Voto: 8,5/9&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. Ronaldinho (Barcellona), 73 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fortissimo. Paga il pessimo mondiale. Dalla finale di COppa Campioni (che mi pare non abbia giocato benissimo) non e' piu' lui, forse troppo stanco fisicamente e mentalmente. Piu' forte di Henry a mio giudizio, anche se diverso nel ruolo. Nessuno si lamenta che lui non lo abbia vinto, e siamo tutti con il cuore in pace. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5. Zinedine Zidane (Real Madrid, poi ritirato), 71 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lasciamo stare, testate a parte, grande giocatore. Ma non poteva vincerlo avendo fatto poco con il Real e un ottimo mondiale con la Francia. Da solo valeva tutto il loro centrocampo. Da ricordare la partita con il Portogallo (se non sbaglio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6. Samuel Eto’o (Barcellona), 67 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Niente da fare. Forte attaccante, ma non da pallone d'oro a mio avviso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7. Miroslav Klose (Werder Brema), 29 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;29 voti di cui 99% di certo da stampa tedesca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8. Didier Drogba (Chelsea), 25 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forte, molto forte. Ma Costa ivoriense e per di piu' di una squadra che ancora in Europa non ha vinto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9. Andrea Pirlo (Milan), 17 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grande Andrea, ottimo mondiale, ma poco con il Milan. Grazie per quel passaggio a Grosso e per il profilo basso, per il tuo lavoro a centrocampo e per il gol al Ghana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10. Jens Lehmann (Arsenal), 13 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poca roba.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11. Deco (Barcellona) e Kaka` (Milan), 11 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poca roba per Deco, Kaka' prossimo pallone d'oro?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13. Franck Ribery (Marsiglia), 9 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Smettiamola.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14. Cristiano Ronaldo (Manchester United), Gennaro Gattuso (Milan) e Patrick Vieira (Juventus, poi Inter), 5 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gattuso tutto cuore, gli altri da S.V.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;17. Frank Lampard (Chelsea), Lukas Podolski (Colonia, poi Bayern Monaco) e Carles Puyol (Barcellona), 3 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui scadiamo. Da qui in poi non commento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;20. Juninho (O. Lione), Lionel Andres Messi (Barcellona), John Terry (Chelsea), Luca Toni (Fiorentina) e Gianluca Zambrotta (Juventus, poi Barcellona), 2 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;25. Philipp Lahm (Bayern Monaco) e David Villa (Valencia), 1 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;27. Michael Ballack (Bayern Monaco, poi Chelsea), Tim Cahill (Everton), Andreï Shevchenko(Milan, poi Chelsea), Joe Cole (Chelsea), Gregory Coupet (O. Lione), Cris (O. Lione), Mahamadou Diarra (O. Lione, poi Real Madrid), Michael Essien (Chelsea), Cesc Fabregas (Arsenal), William Gallas (Chelsea, poi Arsenal), Steven Gerrard (Liverpool), Ludovic Giuly (Barcellona), Fabio Grosso (Palermo, poi Inter), Claude Makelele (Chelsea), Florent Malouda (O. Lione), Edison Mendez (LDU Quito, poi PSV Eindhoven), Juan Roman Riquelme (Villarreal), Arjen Robben (Chelsea), Wayne Rooney (Manchester United), Willy Sagnol (Bayern Monaco), Bastian Schweinsteiger (Bayern Monaco), Lilian Thuram (Juventus, poi Barcellona), Tiago (O. Lione), Jose` Fernando Torres (Atletico Madrid): nessun voto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27365681-5413085557108216705?l=robertofeola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertofeola.blogspot.com/feeds/5413085557108216705/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27365681&amp;postID=5413085557108216705' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/5413085557108216705'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/5413085557108216705'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertofeola.blogspot.com/2006/11/bando-alla-retorica.html' title='Bando alla retorica'/><author><name>Roberto The Irish</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02030672146391499457</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/1600/Rob11.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27365681.post-7267875740133429957</id><published>2006-11-28T00:28:00.000-08:00</published><updated>2006-11-28T00:53:48.146-08:00</updated><title type='text'>Fabio, il citofono e il Pallone d'oro</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger2/4401/3340/1600/cannava-pop.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger2/4401/3340/320/cannava-pop.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Da tempi immemori aspettavo questo momento. Non tanto immemori in verita', ma dal giorno della finale di Coppa del Mondo. La ennesima vittoria di un italiano sulla Francia non fa che foraggiare quella antica rivalita' storico calcistica che affonda le sue radici nel lontano 1998, quando per una serie di incomprensibili coincidenze, la Francia riusci a guadagnarsi la sua (ultima) Coppa del Mondo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fabio Cannavaro Pallone d'Oro 2006, nel cuore di Francia, con il trofeo consegnato da una italiana (ma guarda un po') la sempre splendida Monica Bellucci. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sommerso dalle critiche da parte di competenti francesi (chissa' come mai) il grande Fabio avrebbe secondo loro dovuto lasciare il passo a Buffon o a HENRY (MA QUANDO MAI!!!! NON HA VINTO NULLAAAAAAAAA!!!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordatevi solo il passaggio di Cannavaro per il secondo gol con la Germania, ricordatevi il Cannavaro granitico dei mondiali e quello roccioso della Juventus.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordatevi di Fabiuccio Cannavaro e immaginatevelo quando giocava per strada come in quella pubblicita' di cui adesso non ricordo il nome... quella in cui rompeva un vetro con la tanto combattuta palla stile TANGO 86 o simile..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa volta pero' m sa pero' che in fondo in fondo, il nostro caro Henry si trasformera' in perfetto napoletano e suonando a Madrid al citofono di casa Cannavaro gli dira':&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Me po' restitui' u' pallone, peppiacere?"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27365681-7267875740133429957?l=robertofeola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertofeola.blogspot.com/feeds/7267875740133429957/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27365681&amp;postID=7267875740133429957' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/7267875740133429957'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/7267875740133429957'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertofeola.blogspot.com/2006/11/fabio-il-citofono-e-il-pallone-doro.html' title='Fabio, il citofono e il Pallone d&apos;oro'/><author><name>Roberto The Irish</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02030672146391499457</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/1600/Rob11.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27365681.post-115710477787427018</id><published>2006-09-01T02:57:00.000-07:00</published><updated>2006-09-01T02:59:37.880-07:00</updated><title type='text'>Fiera del Libro di Como</title><content type='html'>Ciao Ragazzi,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;scusate per il mio silenzio di queste settimane ma fra Lavoro e Trasloco (l'ennesimo), sono veramente occupato (busy).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volevo solo comunicarvi che il mio libro e' in vendita presso la Fiera del Libro di Como (Stand Libreria Noseda).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Se un giorno per caso".... passate per Como magari fatec un pensiero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una piccola soddisfazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un abbraccio a tutti.&lt;br /&gt;Roberto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ps&lt;br /&gt;Mercoledi prossimo Francia-Italia.... FORZA AZZURRI!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27365681-115710477787427018?l=robertofeola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertofeola.blogspot.com/feeds/115710477787427018/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27365681&amp;postID=115710477787427018' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115710477787427018'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115710477787427018'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertofeola.blogspot.com/2006/09/fiera-del-libro-di-como.html' title='Fiera del Libro di Como'/><author><name>Roberto The Irish</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02030672146391499457</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/1600/Rob11.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27365681.post-115555269998864504</id><published>2006-08-14T03:48:00.000-07:00</published><updated>2006-08-14T03:51:39.996-07:00</updated><title type='text'>Se un giorno per caso</title><content type='html'>Mi sono arrivate le nuove copie del libro che ho scritto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Se un giorno per caso"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' andata a ruba la prima stampa delle 50 copie che avevo messo in cantiere. Se avete voglia di leggere un libro di un vostro amico, per vedere cosa gli passava per la mente, mandatemi una email prenotando una copia: robertofeola@hotmail.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se avete voglia di vedere un attimo di cosa si tratta prima di affrontare questa enorme spesa (10 euro, quanto un paio di pinte, ma dura molto di piu') date una occhiata al sito:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.seungiornopercaso.com"&gt;http://www.seungiornopercaso.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un ottimo regalo per un compleanno, per una ricorrenza sopratutto per coloro che vivono in Irlanda come me. Ma anche per chi e' rimasto in Italia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi ringrazio a tutti per l'interesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona lettura a tutti, &lt;br /&gt;Roberto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27365681-115555269998864504?l=robertofeola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertofeola.blogspot.com/feeds/115555269998864504/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27365681&amp;postID=115555269998864504' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115555269998864504'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115555269998864504'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertofeola.blogspot.com/2006/08/se-un-giorno-per-caso.html' title='Se un giorno per caso'/><author><name>Roberto The Irish</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02030672146391499457</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/1600/Rob11.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27365681.post-115513961864556701</id><published>2006-08-09T09:00:00.000-07:00</published><updated>2006-08-09T09:06:58.656-07:00</updated><title type='text'>E son due anni...</title><content type='html'>Sono praticamente due anni che vivo in Irlanda. Sono due anni che ho lasciato parenti ed amici giu' a Torino per vivere una nuova avventura. E sono due anni che l'Irlanda non smette di accogliere noi esuli, noi italiani alla ricerca di una nuova vita e di una nuova salute mentale, per rasserenarci un attimo dopo la pessima vitalit' della economia italiana. Rimaniamo felici della vita irlandese, ma tutti, in fondo, ogni tanto non possono che fermarsi un attimo e mettersi a pensare alla cara Italia. Ricordi e tradizioni, cibi e bevande. Basta un sugo o un vino, basta una bandiera, basta un momento di convivialita' galoppante per potere sentirsi sempre piu' italiani. non sento il bisogno di tornare in patria, almeno per adesso. Per ora ho l'Italia nel cuore. Ho, a volte, nostalgia. E il bello e' che non so neanche di cosa. Forse di un insieme di cose e momenti, forse nostalgia della vita universitaria, dello studio, delle serate passate con gli amici all'aperto, anche di inverno. Di Torino, di Lecce, del Salento. Ma tutte queste cose le porto dentro, non importa dove io sia o dove io abiti. A proposito, ho cambiato casa, ancora. E son 31... 31 case, piu o meno. e il prossimo post magari cominciero' a raccontarvi un po di cose delle tante convivenze. :)))&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27365681-115513961864556701?l=robertofeola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertofeola.blogspot.com/feeds/115513961864556701/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27365681&amp;postID=115513961864556701' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115513961864556701'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115513961864556701'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertofeola.blogspot.com/2006/08/e-son-due-anni.html' title='E son due anni...'/><author><name>Roberto The Irish</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02030672146391499457</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/1600/Rob11.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27365681.post-115413250851559247</id><published>2006-07-28T17:11:00.000-07:00</published><updated>2006-07-28T17:21:48.523-07:00</updated><title type='text'>Ora ritorno, non so per quanto</title><content type='html'>Ritorno su queste pagine, forse finalmente per tornare a parlare di quella filosofia spicciola, forse per lasciare da parte sentenze e luoghi calcistici che ci inquinano l'anima dopo che il Campionato del Mondo ci aveva spedito in paradiso. Come  ho detto tempo fa, per scrivere filosofia bisogna essere pensierosi, e quindi tristi. Per adesso ringraziando il cielo, non ho motivo d'essere triste, anche se sto fortemente pensando sempre piu' a come poter fare per scrivere un altro libro. Non crediate sia facile. Ci vuole una idea. E poi ci vogliono tante altre piccole idee intorno. Il lavoro mi stressa, quello si. Forse non sapete che lavoro per &lt;a href="http://www.paypal.it"&gt;Paypal&lt;/a&gt;, azienda del gruppo &lt;a href="http://www.ebay.it"&gt;Ebay&lt;/a&gt;. E già, bella cosa. Dal di dentro le aziende grosse sono ancora più grosse. Ma non fatemi parlare di lavoro, lasciatemi pensare. Ecco, si. Lasciatemi pensare e vediamo cosa viene fuori. Qualcuno mi ha chiesto di disquisire su temi non troppo profondi, che non sto qua ad indicare. Appena mi verrà l'incipit, da qualcosa, scriverò un post. Per adesso, poggio la schiena all'indietro sulla sedia, respiro piano, chiudo gli occhi e penso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vediamo un po' cosa succede.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ps&lt;br /&gt;Un particolare ringraziamento a tutti coloro che hanno preso il mio libro. Spero vi piaccia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27365681-115413250851559247?l=robertofeola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertofeola.blogspot.com/feeds/115413250851559247/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27365681&amp;postID=115413250851559247' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115413250851559247'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115413250851559247'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertofeola.blogspot.com/2006/07/ora-ritorno-non-so-per-quanto.html' title='Ora ritorno, non so per quanto'/><author><name>Roberto The Irish</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02030672146391499457</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/1600/Rob11.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27365681.post-115376327964741481</id><published>2006-07-24T10:33:00.002-07:00</published><updated>2006-07-24T15:32:36.200-07:00</updated><title type='text'>Se un giorno, per caso....</title><content type='html'>Ciao ragazzi,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;finalmente sono disponibili delle copie del mio libro...&lt;br /&gt;Eh si, per chi non lo sapesse, ho avuto la pessima(?) idea di scrivere un romanzo.&lt;br /&gt;Se siete interessati, anche solo per curiosità, contattatemi tramite la mia email:&lt;br /&gt;Robertofeola@hotmail.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visitate anche il sito: &lt;a href="http://www.seungiornopercaso.com"&gt;http://www.seungiornopercaso.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Vi incollo la introduzione dello stesso libro, sperando che sia per voi fonte di curiosità:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Introduzione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Restare fermi nelle proprie certezze puo' portare a perdere di vista se stessi, i propri limiti e le proprie necessità. La repentina cessazione di una situazione di sicurezza costringe i protagonisti del libro a cercare di ritrovare nuovi equilibri con se stessi e con l'ambiente che li circonda. Seppur in modo diverso, affrontano l'inaspettato momento di crisi in modo differente e con diversi risultati finali. Non sempre si puo' essere sicuri che tutto rimanga immutato nella nostra vita e spesso non ci si rende conto di come si sia dipendenti dagli altri piuttosto che da se stessi e dalle proprie scelte. In questa storia viene affrontato il rapporto con le altre persone, senza pedere di vista il conflitto interiore fra chi siamo veramente e chi siamo diventati, per forza più che per necessità, forse costretti dalla vita, piegando le nostre esigenze personali davanti al bisogno umano di sicurezza"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;:)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27365681-115376327964741481?l=robertofeola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertofeola.blogspot.com/feeds/115376327964741481/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27365681&amp;postID=115376327964741481' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115376327964741481'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115376327964741481'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertofeola.blogspot.com/2006/07/se-un-giorno-per-caso_115376327964741481.html' title='Se un giorno, per caso....'/><author><name>Roberto The Irish</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02030672146391499457</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/1600/Rob11.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27365681.post-115360078200868482</id><published>2006-07-22T13:38:00.000-07:00</published><updated>2006-07-22T13:43:29.096-07:00</updated><title type='text'>Eccoci qua</title><content type='html'>Eccoci qua, Campioni del Mondo, fieri di essere Italiani. Ora andiamo verso l'Europeo e vediamo di vincerlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- Inizio Codice Shinystat --&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" language="JavaScript" src="http://codice.shinystat.com/cgi-bin/getcod.cgi?USER=roblog"&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;noscript&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://not-a-real-namespace/http://www.shinystat.com" target="_top"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://not-a-real-namespace/http://www.shinystat.com/cgi-bin/shinystat.cgi?USER=roblog" alt="ShinyStat" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/noscript&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- Fine Codice Shinystat --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27365681-115360078200868482?l=robertofeola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertofeola.blogspot.com/feeds/115360078200868482/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27365681&amp;postID=115360078200868482' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115360078200868482'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115360078200868482'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertofeola.blogspot.com/2006/07/eccoci-qua.html' title='Eccoci qua'/><author><name>Roberto The Irish</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02030672146391499457</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/1600/Rob11.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27365681.post-115333032466247097</id><published>2006-07-19T10:32:00.000-07:00</published><updated>2006-07-19T10:32:04.830-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;b&gt;Inno nazionale - Finale Italia Francia&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="350"&gt;&lt;param name="movie" value="http://youtube.com/v/yX_dTZVraZU"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://youtube.com/v/yX_dTZVraZU" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br&gt;Eccoci qua durante la finale!!! EVVVVVVVVVAIIIIIII!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27365681-115333032466247097?l=robertofeola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertofeola.blogspot.com/feeds/115333032466247097/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27365681&amp;postID=115333032466247097' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115333032466247097'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115333032466247097'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertofeola.blogspot.com/2006/07/inno-nazionale-finale-italia-francia.html' title=''/><author><name>Roberto The Irish</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02030672146391499457</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/1600/Rob11.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27365681.post-115301605237611152</id><published>2006-07-15T19:14:00.000-07:00</published><updated>2006-07-15T19:14:12.446-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;b&gt;Tir au But France - Italie 2006&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="350"&gt;&lt;param name="movie" value="http://youtube.com/v/ku_XDZf0hrs"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://youtube.com/v/ku_XDZf0hrs" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br&gt;Ce l'ho fatta sono riuscito a trovare la versione francese dei rigori... GODOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27365681-115301605237611152?l=robertofeola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertofeola.blogspot.com/feeds/115301605237611152/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27365681&amp;postID=115301605237611152' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115301605237611152'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115301605237611152'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertofeola.blogspot.com/2006/07/tir-au-but-france-italie-2006-ce-lho.html' title=''/><author><name>Roberto The Irish</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02030672146391499457</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/1600/Rob11.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27365681.post-115299175769444082</id><published>2006-07-15T12:28:00.000-07:00</published><updated>2006-07-15T12:29:17.700-07:00</updated><title type='text'>Giochino Malefico</title><content type='html'>Se conoscete abbastanza l'inglese vi invito a provare questo giochino malefico:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.thepickupgame.com/&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è dedicato solo ai ragazzi pero'!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27365681-115299175769444082?l=robertofeola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertofeola.blogspot.com/feeds/115299175769444082/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27365681&amp;postID=115299175769444082' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115299175769444082'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115299175769444082'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertofeola.blogspot.com/2006/07/giochino-malefico.html' title='Giochino Malefico'/><author><name>Roberto The Irish</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02030672146391499457</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/1600/Rob11.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27365681.post-115292122672584003</id><published>2006-07-14T16:43:00.000-07:00</published><updated>2006-07-14T17:00:39.586-07:00</updated><title type='text'>Troppo bello per essere vero.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/1600/Caf.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/320/Caf.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Lo ammetto. Io per un attimo ho goduto. Ho goduto quando ho visto la sentenza della CAF sulle squadre della Serie A coinvolte nello scandalo di Moggiopoli. Ho goduto perchè forse c'e' un aria che sta cambiando. Forse il vento, da oggi, spira verso un altra direzione. Lungi da me pensare che questa sia la sentenza definitiva, in appello ci sono stati sempre clamorosi capovolgimenti, ma in questo caso, ognuno di noi, sa bene che probabilmente non sarà cosi. Sappiamo che le pene potranno essere mitigate, ma la sostanza non cambia. Juve, Lazio, Fiorentina in Serie B, con penalizzazioni varie. E c'e' da dire che magari non è neanche abbastanza. Quei 30 punti in meno alla Juve vogliono dire Serie C, in pratica. Quindi perchè non darla subito? Magari per fare soffrire i cari Juventini. Non c'e' niente di personale fra me e gli juventini, salvo una certa conflittualità, come verso i francesi. Francesi e juventini li assimilo molto. E permettetemi dire che in 5 giorni si è capovolto un universo. Francia battuta in finale e Juve in B.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non crediate che sia felice per tutto quello che è successo. Ho goduto, ma solo perchè mi piace vedere che nessuno è intoccabile. Pur essendo io di buona fede Milanista (in primis Leccese, tengo a precisare), quei 15 punti di penalizzazione mi suonano come giusti. Niente da contestare. Il Milan perde soldi perchè non va in Champions? E beh? Tanto li mette Papa' Berlusca. La Juve contesta? Poteva pensarci prima. Idem per Fiorentina e Lazio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spiace solo per loro, i giocatori. I nostri eroi. I reduci di Berlino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalle stelle alle stalle, ma di sicuro troveranno, se vorranno cambiare squadra, dignitosa sistemazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Campioni del mondo, ma cerchiamo di lavare i panni in casa nostra. Aspettando l'appello, che di sicuro farà discutere, ma che speriamo non cambi troppo la sentenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi ha sbagliato paghi. Paghi per i sogni rubati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad Maiora.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27365681-115292122672584003?l=robertofeola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertofeola.blogspot.com/feeds/115292122672584003/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27365681&amp;postID=115292122672584003' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115292122672584003'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115292122672584003'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertofeola.blogspot.com/2006/07/troppo-bello-per-essere-vero.html' title='Troppo bello per essere vero.'/><author><name>Roberto The Irish</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02030672146391499457</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/1600/Rob11.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27365681.post-115273915112711801</id><published>2006-07-12T14:19:00.000-07:00</published><updated>2006-07-12T14:19:11.133-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;b&gt;ITALIA - FRANCIA, COMMENTO CARESSA - BERGOMI... CAMPIONI!!!!&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="350"&gt;&lt;param name="movie" value="http://youtube.com/v/2pq_8Lq2k2k"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://youtube.com/v/2pq_8Lq2k2k" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br&gt;Comunque sia, rigodiamoci la finale....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con il commento del mitico Caressaaaaaaaaaa!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Campioni del Mondo!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27365681-115273915112711801?l=robertofeola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertofeola.blogspot.com/feeds/115273915112711801/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27365681&amp;postID=115273915112711801' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115273915112711801'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115273915112711801'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertofeola.blogspot.com/2006/07/italia-francia-commento-caressa.html' title=''/><author><name>Roberto The Irish</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02030672146391499457</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/1600/Rob11.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27365681.post-115273909818024934</id><published>2006-07-12T14:02:00.000-07:00</published><updated>2006-07-12T14:18:18.190-07:00</updated><title type='text'>E fu Coppa e fu mattina: terzo giorno</title><content type='html'>Alla fine un giorno riusciranno a smettere di parlare di Zidane e concentrarsi sulla loro sconfitta, i francesi. Gli brucia, eccome se gli brucia. Sempre e comunque stanno provando forse solo un ventesimo di quello che noi abbiamo provato in questi anni. Hanno perso. Loro che non ci erano abituati. E già, visto che fino a dieci anni fa loro non avevano praticamente vinto nulla (un Europeo nell'84 e forse nient'altro)... non è che fossero abituati alla vittoria, ma si sa, per i francesi vincere un set a tennis vuol dire avere vinto Wimbledon. E per fortuna che Yannick Noah si è ritirato, Zidane ha fatto la stessa fine, la Francia in basket e Pallavolo non esiste, e cosi via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli resta solo il calcio... o almeno gli restava.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E basta amici francesi. Stateci. Come direbbe un mio amico. Stateci. Non ci sono insulti che tengano, i CAMPIONI DEL MONDO SIAMO NOI!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27365681-115273909818024934?l=robertofeola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertofeola.blogspot.com/feeds/115273909818024934/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27365681&amp;postID=115273909818024934' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115273909818024934'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115273909818024934'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertofeola.blogspot.com/2006/07/e-fu-coppa-e-fu-mattina-terzo-giorno.html' title='E fu Coppa e fu mattina: terzo giorno'/><author><name>Roberto The Irish</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02030672146391499457</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/1600/Rob11.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27365681.post-115265795713463146</id><published>2006-07-11T15:40:00.000-07:00</published><updated>2006-07-11T15:46:38.713-07:00</updated><title type='text'>E fu Coppa e fu mattina: secondo giorno</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/1600/mondiali_zidane_espulso_inf--200x150.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/320/mondiali_zidane_espulso_inf--200x150.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Proprio non ce la fanno. I Francesi proprio non accettano la sconfitta. E noi si gode, si gode soltanto. Pensate un po' adesso la Fifa ha aperto una inchiesta sulla testata di Materazzi, si scoprirà che effettivamente la moglie di Zidane è una poco di buono e cio' verra' confermato dalle migliaia di testimoni che hanno dormito nel letto di Zizou mentre lui era in trasferta. Testimoni, prove, filmati e prove testimoniali di terze persone presenti al momento del fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Zizou verrà incoronato (per non dire Incornutato) come Santo e messo in paradiso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Francia lo amerà ancor di piu, la moglie un po' meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo che loro non ce la fanno. E si dimenano, cercano, spauriti ed attoniti, un capro espiatorio. Adesso la Fifa ci togliera' la Coppa per condotta violenta. E poi tutta la Francia si sveglierà, tutta sudata. E noi, invece, ci gireremo dall'altra parte, nel nostro letto e diremo alla persona che ci sta accanto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Cara Moglie di Zidane, non ti preoccupare, è un sogno, rimettiti a dormire."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad Maiora.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27365681-115265795713463146?l=robertofeola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertofeola.blogspot.com/feeds/115265795713463146/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27365681&amp;postID=115265795713463146' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115265795713463146'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115265795713463146'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertofeola.blogspot.com/2006/07/e-fu-coppa-e-fu-mattina-secondo-giorno.html' title='E fu Coppa e fu mattina: secondo giorno'/><author><name>Roberto The Irish</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02030672146391499457</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/1600/Rob11.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27365681.post-115250794310759192</id><published>2006-07-09T21:42:00.000-07:00</published><updated>2006-07-09T22:05:43.133-07:00</updated><title type='text'>E fu Coppa e fu mattina: primo giorno</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/1600/19.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/400/19.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio non ce la faccio a dormire. Sono le 5.30 e non riesco piu' a stare a letto. Mi alzo e mi attacco ad Internet, cosa che a quest'ora non avevo mai fatto. Leggo e rileggo gli articoli www.repubblica.it, www.gazzetta.it, www.equipe.fr, www.marca.es, tutti, li leggo proprio tutti. E trovo una emozione speciale, trovo la conferma che tutto questo non è stato un sogno ma è la bella, bellissima realtà. Siamo i campioni del mondo. Una grande prova di coraggio, di forza, di sportività. Sono loro che hanno peccato in tutto, umiltà, correttezza, sportività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi abbiamo lottato e sofferto, abbiamo conquistato quella Coppa che siamo venuti a Berlino a prendere. Eravamo venuti per questo e questo abbiamo fatto. La partita è storia a sè, un rigore quasi inesistente a 5 minuti dall'inizio, quella palla Zidane mette poco oltre la linea. Materazzi che pareggia, Toni che prende la traversa. Poca Francia e Tanta Italia. Dal secondo tempo in poi le parti si invertono, ma noi teniamo, con quel Buffon che nessuno è riuscito a superare a palla in movimento, con quel Cannavaro che avrebbe messo il suo corpo davanti ad una cannonata. Con tutta la difesa stoica e mai arrendevole. Un centrocampo che soffre e che fa poco filtro, con le punte sacrificate, ma poco importa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trezeguet, Tiro, Traversa, Tutta Fuori, la palla è tutta fuori. Sono i rigori, la lotteria di cui ho già parlato, quella che non ci aveva (Se non con l'Olanda) mai portato fortuna. Ed io ero là, poggiato al palo, come un fantasma, parlando all'orecchio di Gigi ed a quello di Barthez. Al primo non sono riuscito a suggerirgli il lato giusto, al secondo, sono riuscito a distrarlo... Pirlo, De Rossi, Materazzi, Del Piero, Grosso...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grosso va sul dischetto. Il mio cuore si ferma, faccio fatica a respirare. Troppi gli spettri, troppa la paura che il vantaggio voli via in pochi secondi. E invece no. Tiro imprendibile, con quell'inutile Barthez che non fa altro che guardare la palla entrare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi festa grossa, ovunque nel mondo. Perchè ovunque nel mondo ci sono Italiani, perchè ovunque nel mondo, adesso, ci sono Campioni del Mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè Siamo noi. I Campioni del Mondo Siamo Noi. Come annunciato e promesso, abbiamo dipinto il mondo di AZZURRO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27365681-115250794310759192?l=robertofeola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertofeola.blogspot.com/feeds/115250794310759192/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27365681&amp;postID=115250794310759192' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115250794310759192'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115250794310759192'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertofeola.blogspot.com/2006/07/e-fu-coppa-e-fu-mattina-primo-giorno.html' title='E fu Coppa e fu mattina: primo giorno'/><author><name>Roberto The Irish</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02030672146391499457</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/1600/Rob11.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27365681.post-115248802009983327</id><published>2006-07-09T16:28:00.000-07:00</published><updated>2006-07-09T16:33:40.106-07:00</updated><title type='text'>CAMPIONI DEL MONDO</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/1600/Canna.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/400/Canna.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;IL MONDO è DIPINTO DI AZZURRO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27365681-115248802009983327?l=robertofeola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertofeola.blogspot.com/feeds/115248802009983327/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27365681&amp;postID=115248802009983327' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115248802009983327'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115248802009983327'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertofeola.blogspot.com/2006/07/campioni-del-mondo.html' title='CAMPIONI DEL MONDO'/><author><name>Roberto The Irish</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02030672146391499457</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/1600/Rob11.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27365681.post-115240275777060348</id><published>2006-07-08T16:48:00.000-07:00</published><updated>2006-07-08T16:52:37.780-07:00</updated><title type='text'>Dipingiamo il mondo di Azzurro</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/1600/fantozzi.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 215px; height: 161px;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/400/fantozzi.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Siamo pronti, siamo prontissimi. Con armamento pare al caro Fantozzi (vedi foto), oppure con maglietta azzurra, cuore in mano e sedere posto su uno sgabello del piu' malfamato Pub di Temple bar.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci Siamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' il giorno della rivincinta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già che ci sono, auguri a Sandro , cui non ho telefonato nel giorno del suo compleanno (8 luglio) per aspettare a farlo quando saremo Campioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CAMPIONI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FORZA AZZURRI, DIPINGIAMO IL MONDO DI AZZURRO!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27365681-115240275777060348?l=robertofeola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertofeola.blogspot.com/feeds/115240275777060348/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27365681&amp;postID=115240275777060348' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115240275777060348'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115240275777060348'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertofeola.blogspot.com/2006/07/dipingiamo-il-mondo-di-azzurro.html' title='Dipingiamo il mondo di Azzurro'/><author><name>Roberto The Irish</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02030672146391499457</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/1600/Rob11.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27365681.post-115228415540954999</id><published>2006-07-07T07:54:00.000-07:00</published><updated>2006-07-07T07:55:55.420-07:00</updated><title type='text'>ANDIAMO A PRENDERCI LA COPPA</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/1600/coppa_cm_2187_6.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/320/coppa_cm_2187_6.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:180%;color:#3366ff;"&gt;ANDIAMO A PRENDERCI LA COPPA!!!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27365681-115228415540954999?l=robertofeola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertofeola.blogspot.com/feeds/115228415540954999/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27365681&amp;postID=115228415540954999' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115228415540954999'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115228415540954999'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertofeola.blogspot.com/2006/07/andiamo-prenderci-la-coppa.html' title='ANDIAMO A PRENDERCI LA COPPA'/><author><name>Roberto The Irish</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02030672146391499457</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/1600/Rob11.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27365681.post-115227291444441160</id><published>2006-07-07T04:46:00.000-07:00</published><updated>2006-07-07T04:48:34.446-07:00</updated><title type='text'>Beccatevi le telecronache...</title><content type='html'>Grazie alle multiple segnalazioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/Speciali/Extra/2006/Germania2006/articoli/pop_telecronache.shtml"&gt;http://www.corriere.it/Speciali/Extra/2006/Germania2006/articoli/pop_telecronache.shtml&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="javascript:pr4(" target=""&gt;Telecronaca sudamericana in spagnolo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="javascript:pr4(" target=""&gt;Telecronaca in spagnolo (con Maradona)&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="javascript:pr4(" target=""&gt;Telecronaca araba&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="javascript:pr4(" target=""&gt;Telecronaca in portoghese&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="javascript:pr4(" target=""&gt;Telecronaca inglese&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="javascript:pr4(" target=""&gt;Telecronaca cinese&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="javascript:pr4(" target=""&gt;Telecronaca tedesca&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="javascript:pr4(" target=""&gt;Telecronaca americana&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Godetevele!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ANDIAMO A PRENDERCI LA COPPA!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27365681-115227291444441160?l=robertofeola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertofeola.blogspot.com/feeds/115227291444441160/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27365681&amp;postID=115227291444441160' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115227291444441160'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115227291444441160'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertofeola.blogspot.com/2006/07/beccatevi-le-telecronache.html' title='Beccatevi le telecronache...'/><author><name>Roberto The Irish</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02030672146391499457</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/1600/Rob11.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27365681.post-115227281061210821</id><published>2006-07-07T04:42:00.000-07:00</published><updated>2006-07-07T04:46:50.623-07:00</updated><title type='text'>In attesa della finale</title><content type='html'>Ho ceduto. Ho comperato la maglia dell'Italia da me mai posseduta. Un sogno da bambinno, come quello di Pirlo che ha sempre sognoto di giocare la finale della Coppa del mondo. Sono pronto, in attesa, gli sguardi delle altre persone incrociano il mio. Salvo quello dei francesi. Maledetti. Lunedi vorrei tanto vedervi piangere. E recriminare. Per un rigore fasullo, un autogolo, un fallo di mano, una espulsione, un gol all'ultimo secondo. Qualunque motivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'e' gia chi ha promesso di non venire a lavoro lunedi, in caso di notizie funeste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ci saro' comunque, e di sicuro, con il sorriso sulle labbra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FORZA AZZURRI.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27365681-115227281061210821?l=robertofeola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertofeola.blogspot.com/feeds/115227281061210821/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27365681&amp;postID=115227281061210821' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115227281061210821'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115227281061210821'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertofeola.blogspot.com/2006/07/in-attesa-della-finale.html' title='In attesa della finale'/><author><name>Roberto The Irish</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02030672146391499457</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/1600/Rob11.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27365681.post-115213817464563627</id><published>2006-07-05T15:22:00.000-07:00</published><updated>2006-07-05T15:32:57.230-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;b&gt;Mitico Caressa&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="350"&gt;&lt;param name="movie" value="http://youtube.com/v/aLJVwH5Cl-c"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://youtube.com/v/aLJVwH5Cl-c" type="application/x-shockwave-flash" width="375" height="300"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br&gt;Grande, Mitico Caressa!!! Ma non piangete! Grazie a Sandro per la segnalazione!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedetevi anche quello contro la Australia!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=viVqhzcjQSQ&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27365681-115213817464563627?l=robertofeola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertofeola.blogspot.com/feeds/115213817464563627/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27365681&amp;postID=115213817464563627' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115213817464563627'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115213817464563627'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertofeola.blogspot.com/2006/07/mitico-caressa-grande-mitico-caressa.html' title=''/><author><name>Roberto The Irish</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02030672146391499457</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/1600/Rob11.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27365681.post-115205568259914760</id><published>2006-07-04T16:14:00.000-07:00</published><updated>2006-07-05T07:30:02.993-07:00</updated><title type='text'>La Finale sul Finale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/1600/gol.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/320/gol.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Vi avevo lasciato ad Maiora. Ed Ad Maiora è stato. Siamo in finale. Ma quanta sofferenza. Neanche troppa a dire il vero. Tutta la mattina lavorando, la mente sulle carte e il cuore già a Dortmund, si, Dortmund, quella dove i tedeschi non avevano mai perso, quella dove Lippi aveva già vinto due volte. Finisco di lavorare alle 16.30 (ora locale) e fuggo in centro. Ci proiettiamo io, Micaela e Marzia nel Pub designato alla nostra accoglienza. Prendiamo posto fin dalle 17.30 e cominciano due ore di attesa. Piu' si va avanti piu i discorsi si accentrano solo ed unicamente sulla nazionali. Il pub comincia a riempirsi, tutti italiani e italiane, qualche salentino. Tutti posti occupati da giacche borse e indumenti vari, all'italiana. I tedeschi cominciano arrivare a loro modo puntuali, peccato che tutti sia già esaurito. Si raggruppano quindi li sul fondo, meglio, perchè di averli vicino proprio non ne avevo bisogno. Toni e Totti, come con la Ukraina. Bene. Si comincia. E si comincia bene. L'Italia c'e', gioca, tira poco ma convince. Tiene il campo. Lotta. L'arbitro non ammonisce come dovrebbe, anche per quella "sudditanza psicologica" che forse in questo caso è presente piu' che in altri. Per fortuna non ammonisce neanche i nostri. Fischia poco, lascia proseguire. Un paio di azioni pericolose, ma dopotutto i 90' finiscono con il solito spettro dei calci di rigore, quella sporca lotteria che piu' di una volta ci ha riso in faccia, passando per i tempi supplementari, quelli durante i quali il caro Trezeguet ci ha fatto male. Primo tempo supplementare, due minuti, due pali. Anzi un palo ed una traversa. Incredibile. Stavo ancora tornando da "lavarmi le mani" quando il Gila supera Lehmann e incoccia nel palo. Tragedia. Non riesco neanche ad arrivare al posto che Zambrotta sfodera un destro che Lehmann deve ancora capira da dove è arrivato. La traversa, in fondo, è ancora li a tremare. Come noi del resto. Sfiga. La serata non si mette bene. Ma Lippi ci crede. Mette dentro tutto quello che puo' anche in previsione della lotteria. Iaquinta, Del Piero (si, proprio lui), Totti, Gilardino. Tutti li, in campo. Incredibile e per fortuna che facciamo catenaccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà dominiamo. Tutta la partita. E insegnamo ai nostri cari avversari come giocare a calcio. Con umiltà e cuore, senza scorrettezze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi arrivano loro. Bum. Grosso, girata al volo da passaggio rasoterra. Bum, Del Piero, quando ancora dovevamo capire cosa stesse succedendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E si festeggia. Ci si abbraccia l'un l'altro. Tutti con tutti, uomini e donne, bambini, irlandesi, tedeschi francesi spagnoli. Chiunque fosse nel mio raggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E la paura, anzi il timore, va via. Almeno per questa volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo in Finale, meritata come mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi ci siamo, la Germania no. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivederci crucchi, buona qualificazione per il prox mondiale, se ci riuscite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- Inizio Codice Shinystat --&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" language="JavaScript" SRC="http://codice.shinystat.com/cgi-bin/getcod.cgi?USER=roblog"&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;noscript&gt;&lt;br /&gt;&lt;A HREF="http://www.shinystat.com" target="_top"&gt;&lt;br /&gt;&lt;IMG SRC="http://www.shinystat.com/cgi-bin/shinystat.cgi?USER=roblog" ALT="ShinyStat" BORDER="0"&gt;&lt;/A&gt;&lt;br /&gt;&lt;/noscript&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- Fine Codice Shinystat --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27365681-115205568259914760?l=robertofeola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertofeola.blogspot.com/feeds/115205568259914760/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27365681&amp;postID=115205568259914760' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115205568259914760'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115205568259914760'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertofeola.blogspot.com/2006/07/la-finale-sul-finale.html' title='La Finale sul Finale'/><author><name>Roberto The Irish</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02030672146391499457</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/1600/Rob11.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27365681.post-115195026148487984</id><published>2006-07-03T11:06:00.000-07:00</published><updated>2006-07-03T11:11:01.496-07:00</updated><title type='text'>Post (Semi) Finale</title><content type='html'>Scusate l'assenza, scusate il perdurarsi della mia lontananza da queste pagine. In questi giorni sono successe un po' di cose molto, molto importanti. L'Italia ha vinto con l'Australia, ha vinto con l'Ukraina, la Francia ha battuto Spagna e Brasile e si accinge adesso a lottare con il Portogallo. Mamma mia quanto odio i francesi. Non so, è piuì forte di me. Sara' per l'Europeo del 2000, sarà per i mondiali del 1998, sara' per chissà quale motivo, ma non ce la faccio, è piu' forte di me, non li reggo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E domani, solo domani, saremo ancora là a gioire o soffrire, saremo sempre e comunque in prima linea per la nostra beneamata Italia. Questa volta con la Germania, questa volta con questi crucchi che proprio non la smettono di sembrare antipatici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedremo domani, se il Lippi-pensiero avrà avuto la megli su KataKlinsmann.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedremo domani, a reti gonfie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad Maiora (la Finale per il primo posto).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forza Azzurri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27365681-115195026148487984?l=robertofeola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertofeola.blogspot.com/feeds/115195026148487984/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27365681&amp;postID=115195026148487984' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115195026148487984'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115195026148487984'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertofeola.blogspot.com/2006/07/post-semi-finale.html' title='Post (Semi) Finale'/><author><name>Roberto The Irish</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02030672146391499457</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/1600/Rob11.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27365681.post-115024367022153389</id><published>2006-06-13T16:33:00.000-07:00</published><updated>2006-06-13T17:18:28.366-07:00</updated><title type='text'>Partita a scacchi (con mio figlio non ancora nato)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/1600/cultura918giocare%20a%20scacchi.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/320/cultura918giocare%20a%20scacchi.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mi siedo. Sospiro per un attimo e cerco di capire esattamente cosa vado a fare. Non colgo bene, forse, quello che in questo Post mi viene concesso e vado avanti quindi con i miei pensieri, un po' non curante, un po' preso forse dalla voglia di giocare a scacchi con qualcuno che non ho conosciuto e che per un po' ancora, non conoscero'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendo la scacchiera, la spolvero, non la uso da tanto. La tengo ben chiusa, con i pezzi quasi mai toccati dall'aria e dalla polvere. Agli scacchi ci tengo. E' un gioco che ho imparato piano piano. Rare le partite con mio padre, che per primo mi ha insegnato a muovere i pezzi, poi le partite al computer e poi con gli amici. Per poi crescere, vincere un po' di piu' e magari lasciarli da parte, per altri giochi piu' noti, meno cervellotici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Apro la scacchiera e la poggio sul tavolo. Bianco a destra. Sistemo i pezzi. Per me e per il mio avversario. Lui, si, il mio avversario. Li sistemo con cura, uso piu' cura per i suoi che per i miei. Gli cedo i bianchi, i neri li ho sempre odiati. La politica non c'entra. A scacchi i bianchi sono i buoni e, sopratutto, hanno la prima mossa. Tutti schierati i pezzi, aspetto la sua apertura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' mio figlio, per quanto io non lo conosca è e rimane tale. So come giocherà, anche se non lo ho mai incontrato. Se farà qualche errore, sarò pronto qua ad aiutarlo e correggerlo. Ovvia la metafora della vita. Il fanciullo, di sua sponte, muove il pedone bianco di fronte al Re. Buona mossa, un po' scontata. Male, bisogna improvvisare. Ma questo si puo' fare anche avanti, non all'inizio, giustamente. Bisogna saperlo fare, bisogna sapere improvvisa. Bravo figlio mio, attendi, giudizioso, prima di prendere decisioni affrettate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo copio nella mossa e la partita si sviluppa. Le difese si aprono, di poco, alla ricerca di un modo per colpire l'avversario. Si muovono solo i pedoni per adesso. Bravo figlio mio. Sii giudizioso. Non lasciarti ingannare e non far scelte sbagliate. &lt;br /&gt;La tua piccola mano si muove sui pezzi con sorprendente agilità. Vedo solo quella, non ti posso guardare negli occhi, quello non mi è concesso. Vedo solo la tua mano che gioca e sento, so, che sei tu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimaniamo in stallo. Tocca al bianco. é lui che ha la prima mossa. Muove un cavallo. Con il suo movimento strano. Il cavallo, quello che va a L. Quello dalle mosse complicate. Bravo figliolo, portati avanti, non lasciarti sorprendere. Non ti difendere per tutta la partita. Metti in crisi il tuo avversario, chiunque esso sia. Abbi inventiva. Abbi compassione e non infierire, non ti tirare indietro quando è il caso di rischiare, sappi valutare pro e contro di ogni cosa. Analizza le perdite eventuali, i disagi futuri che puoi avere. E poi fai la tua mossa. Bravo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La partita va avanti. Io, piu' esperto, prevedo le tue mosse. Vedo la tua manina che diventa sempre piu' grande, ti sento crescere. Sei davanti a me e ti vedo, adesso, negli occhi. Sguardo fiero, senza paura. Saggio, per la tua età, memore delle storie mie e del nonno, dello zio. Furbo quanto basta, intelligente ancora piu'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso giochi bene e mi metti anche in difficoltà, adesso, in te, mi riconosco. Alfiere, torre, cavallo, regina. Ora giochi e ti fai rispettare. Ricordati pero' figlio mio, puoi anche perdere. Scacco. Non ti fidare mai di chi hai davanti, non ti fidare sempre di chi pensi amico. Ancora Scacco. Non ti fare prendere dall'ansia nei momenti difficili che magari non avevi previsto. Ragiona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene, cosi. Continua. Non far vedere che ti trema la mano. Quello mai. Appena puoi, fai vedere che ci sei anche tu e che non ti fai mettere sotto. Bravo, cosi. Sono in scacco io adesso. Complimenti. Non sono il tuo maestro o meglio, non hai ancora imparato da me. E no... non ancora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sospiro per un attimo, mi stropiccio gli occhi. Sorrido amaro. Perdi la regina. Mossa sbagliata, mi spiace. Hai lasciato il pezzo, non puoi piu' tornare indietro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eh si lo so. Perdere la tua regina fa male. La tua donna. Succede, giocando. E non farti distrarre da questi eventi. Ti capiterà spesso, forse, di perdere la donna che ami. Si cresce, si diventa uomini. Non mostrarti mai abbattuto. Soffri, se vuoi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma in silenzio... o confidati solo con chi ti sta a cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perdi anche il cavallo. No. Non si fa cosi. Ragiona. Sempre. Anche quando sei sotto pressione. Figlio mio, segui i consigli di Papa'. Stai tranquillo, pensa a te stesso, per un po', fino a quando non hai qualcuno. Pensa a te. Se stai bene, puoi scalare qualunque cima. Ma solo se stai bene. Sii un po' egoista ogni tanto, non fa male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scacco. Stai attento. Non ti agitare. Fuori un alfiere (bishop). Non imprecare. Rispetta Dio. Lui c'e' e ti puo' aiutare. Abbi fede. Stai con il cuore in pace. Mettiti in pace con te stesso, trova la tranquillità, pianifica. Ce la fai a rimettere tutto a posto se veramente hai giocato con la testa ed anche un po' con il cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi prendi un alfiere. Sono sotto scacco. Mi prendi un cavallo. Ancora sotto scacco. Ora mi agito io. Ma io sono esperto, anziano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti vedo già maturo. Sono io che son cresciuto adesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fuori la mia regina. Scacco matto, hai vinto. Bravo, hai vinto con tuo padre. Sono orgoglioso. Sei piu' bravo di me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rigiochiamo?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27365681-115024367022153389?l=robertofeola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertofeola.blogspot.com/feeds/115024367022153389/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27365681&amp;postID=115024367022153389' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115024367022153389'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115024367022153389'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertofeola.blogspot.com/2006/06/partita-scacchi-con-mio-figlio-non.html' title='Partita a scacchi (con mio figlio non ancora nato)'/><author><name>Roberto The Irish</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02030672146391499457</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/1600/Rob11.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27365681.post-115024159847773333</id><published>2006-06-13T16:31:00.000-07:00</published><updated>2006-06-13T16:33:18.483-07:00</updated><title type='text'>Torniamo a fare filosofia</title><content type='html'>E ci siamo. Torniamo a fare filosofia, come una mia amica mi ha chiesto. Non è mica facile, ci vuole un pensiero, ci vuole qualcosa che mi faccia diventare serio. O meglio, ci vuole qualcosa che mi renda triste. La tristezza è fonte di pensiero, la felicità, ovvio, è fonte di spensieratezza, da cui svelato l'arcano...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27365681-115024159847773333?l=robertofeola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertofeola.blogspot.com/feeds/115024159847773333/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27365681&amp;postID=115024159847773333' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115024159847773333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115024159847773333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertofeola.blogspot.com/2006/06/torniamo-fare-filosofia.html' title='Torniamo a fare filosofia'/><author><name>Roberto The Irish</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02030672146391499457</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/1600/Rob11.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27365681.post-115018639910563819</id><published>2006-06-13T00:53:00.000-07:00</published><updated>2006-06-13T01:13:19.116-07:00</updated><title type='text'>Niccolo' e i Problemi della Repubblica</title><content type='html'>Ebbene si, scusate la mia prolungata assenza, ho cercato anche io di evitare di essere contagiato in questo mio blog personale dalla euforia mondiale, ma in fondo si sa che la palla e' rotonda, gli italiani sono italiani e quindi prima o poi, con loro si va a parlare di calcio. Potrei parlarvi della vittoria 2-0 con il Ghana, potrei parlarvi delle prodezze di Kingson che piu' di una volta ha sbarrato la strada ai nostri (tanti) tentativi di segnare l'1-0 prima e il 2-0 poi. Per fortuna che ci ha pensato il buon Vincenzino Iaquinta dopo essere passato per spezzato (aialacaviglia).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non era questo quello che volevo sottolineare in questo post. La nostra cara partita e' stata decisa dal due persone: Pirlo e Lippi. Lungi da me fare complimenti a Lippi, gobbo integralista, ma bisogna dare a Cesare quel che e' di Cesare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non volevo sottolineare neanche questo, volevo parlarvi di due persone e due storie parallele: Niccolo' (Pirlo Jr) e Davide (Lippi Jr).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre il secondo chiaccherava con un conoscente nel suo albergo (ahime') prima di andare (ahime') a vedere la partita dalla tribuna o chissa' da quale parte dello stadio dedicato agli extra vip (ahime'), pare che qualcuno abbia allungato le mani sul suo borsello (ahime') facendo sparire il borsello in toto con tanto di pass (ahime') e carte di credito (ahime'). Chissa' che dispiacere e delusione, sopratutto dopo che ha telefonato per bloccare le carte ed ottenuto una copia del pass. Si sara' poi spaparanzato in tribuna o chissa' dove per godersi il trionfo del Papa'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D'altro lato, invece, il caro Niccolo', il vero salvatore della Repubblica. Da casa sua, in Italia, ha confessato Andrea ad un giornalista, il suo figliuolo ha telefonato al padre chiedendogli un gol. E allora Papa' Andrea, su una azione che e' scaturita da calcio d'angolo, ha preso palla, si e' abbarbicato in un simil dribbling al limite dell'area, ha inarcato la schiena come insegnano a scuola calcio e ha lascaiato partire il sogno di suo figlio, facendolo arrivare direttamente a destinazione, in basso a destra, oltre il portiere, dentro il sacco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so se la sua soddisfazione sia maggiore per il gol o per avere realizzato il sogno di suo figlio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Magari, ne siamo sicuri, e' stata il primo gol dell'Italia in questo mondiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque sia, speriamo che Davide perda piu' borselli, che Niccolo' faccia piu' telefonate a suo Papa' e che magari lo stesso fanciullo telefoni al nostro Presidente del Consiglio, indicandogli cosa e come fare. :)))&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27365681-115018639910563819?l=robertofeola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertofeola.blogspot.com/feeds/115018639910563819/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27365681&amp;postID=115018639910563819' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115018639910563819'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/115018639910563819'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertofeola.blogspot.com/2006/06/niccolo-e-i-problemi-della-repubblica.html' title='Niccolo&apos; e i Problemi della Repubblica'/><author><name>Roberto The Irish</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02030672146391499457</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/1600/Rob11.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27365681.post-114894105781603759</id><published>2006-05-29T14:55:00.000-07:00</published><updated>2006-05-29T15:46:15.856-07:00</updated><title type='text'>La Birra, il Sogno ed il Grande Incubo</title><content type='html'>Dodici giorni che non scrivo piu', dodici giorni che non mi fermo, neanche per un attimo, a pensare a quei soliti argomenti che un trentenne moderno dovrebbe considerare per lo meno una volta al giorno. Non chiedetemi quali siano, per adesso, non ci ho fatto caso. O forse, per adesso, non mi va di impegnarmi a definire bene una strategia per il futuro. Vi ricordo, prima di tutto, che quanto scrivo in questo blog è un bilico fra l'essere e il non-essere, fra l'essere stato ed io non rivelato.&lt;br /&gt;Cio' che non è mai stato detto o scoperto, in fondo, non è mai stato portato a termine.&lt;br /&gt;A parte questo solite ed inutili disquisizione di filosofia spicciola, fatemi per un attimo definire qualche concetto base che mi viene in mente, così, quasi per caso, in questa serata di una estate che tarda a venire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Birra, il Sogno ed il Grande Incubo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono tre concetti strettamente legati ed interconnessi. Sopratutto per il folto gruppo di italiani che si trovano qua da in Irlanda, quassu' sul tappo dell'Europa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Birra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Birra è quelal bevanda di colorazione varia e variabile che permette di raggiungere uno stato di coscienza onirico tale dove tutte le Verità vengono rivelate. E' da molto che non pratico, è da tanto che non ci faccio un giro, in quei pub centro di una Dublino sempre piu' alcolica e sempre meno capitale europea. Ma questo non ditelo ai Dubliners. Si potrebbero offendere, per un attimo, prima di tornare a fare Skoll (salute, in Gaelico, lo scrivo come si pronuncia).à&lt;br /&gt;Dicevo, bevanda di colorazione varia e variabile. Scura, scurissima, rossa, bionda, bianca, danese, olandese, irlandese, italiana, malto, doppio malto. Tanti aggettivi e caratteristiche che la possono definire, un unico denominatore comune: deve essere fresca.&lt;br /&gt;Una Birra fresca è la tipica bevanda dissetante per l'irlandese e l'immigrato medio (nuovo irlandese). Chiunque prima o poi si piega al rito della birra. Dopo 4 mesi di soggiorno in Irlanda mi sono ritrovato da solo, dopo il lavoro, in un pub irlandese con una pinta davanti ad ammirare il calcio inglese in un piccolo schermo di una televisione a disagio, abituata al rugby ed al calcio gaelico. Grazie a Dio mi sono accorto di dove era e mi sono risvegliato da quella situazione. Ero entrato nel circolo vizioso della birra after-work. Sono fuggito e non mi sono mai piu' ripresentato, da solo, davanti ad un birra. Porta male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E porta la pancia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non parliamo di pancia, per favore. Il fritto è la base della alimentazione irlandese. Mi sembra che se potessero, friggerebbero qualunque cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dicevo della Birra. Bella cosa, ma dopo tanto tempo, l'italiano immigrato sente sempre di piu' il richiamo del vino. Quello si che scorre nelle nostre vene. Quello si che è genetico ed insito nella natura italiana. E quello è un altro discorso che magari, un giorno, affronterò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Sogno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Sogno è a mio dire, quel periodo di tempo non ben identificato nè identificabile durante il quale l'italiano nuovo arrivato in Irlanda vede questa terra come una terra amica. La terra promessa, la terra che puo' dare  finalmente liberta' a coloro che non hanno mai lavorato e non si sono mai staccati della sfera familiare (per la serie: il trentenne che resta a casa a farsi stirare le camicie) oppure per coloro che hanno lavorato pero' come detto, non hanno mai trovato la loro liberta'.&lt;br /&gt;Ecco, l'Irlanda, puo' essere assimilata al quel sogno. Uno studio condotto da un immigrato di una  provincia non ben identificata del centro Italia porta a identificare lo stato del Sogno con quello stato onirico di cui parlavo prima e che si raggiunge tramite la somministrazione forzata (leggi abituale e voluta) di birra nel periodo post-lavorativo o serale, con punte del weekend.&lt;br /&gt;La terra promessa ti da un lavoro (in primis), un tetto (in secundis), una nuova vita (in tertiis, se si dice cosi). Sembrerebbe che tutto sia perfetto, sembrerebbe che tutto si stia sviluppando nel migliore dei modi. Vita privata, vita sociale, vita lavorativa. L'Irlanda ti abbraccia e ti tiene nel suo tepore finanziario (ci scalda con gli Euro e sonnecchiamo anche in questo modo). Tutto questo fa passare ogni cattiva voglia. Per cattiva voglia si intendono le solite: fuggire, scappare, cambiare lavoro, cambiare città, tornare in Italia, cambiare casa.&lt;br /&gt;Ed è a questo punto di questa considerazione che entra in gioco il terzo aspetto della vicenda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Grande Incubo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Grande Incubo è il sintomo principale di tutti coloro che si risvegliano dal Sogno. A questo punto mi viene forzatamente in mente una analogia con Matrix. Bravi, bene, vedo che se concordate avete colto la base del concetto. L'Irlanda è come Matrix. L'Irlanda è un altro mondo.&lt;br /&gt;L'Irlanda, come indicato in precedenza, induce uno stato di sonnolenza che ha parecchi effetti collaterali. Peggio dei medicinali scaduti. Il Grande Incubo è come una scatola. Noi siamo lì dentro. Solo che non lo sappiamo. Ci muoviamo come topolini nel labirinto in cui ci hanno calato e cerchiamo la nostra via. Ci creiamo una nuova vita, ci facciamo intorpidire, come detto, dall'alcol e dal Dio denaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci risvegliamo, di colpo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riprendiamo fiato, in un mattina piovosa come le altre 364. Ci rendiamo conto di avere passato anni a guadagnare soldi puntualmente spesi, a fare esperienze che in italia non verranno ben viste (cosi si vocifera), a contare, alla fine di quel periodo, tutto quello che abbiamo messo da parte, comprato, visto, usato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci risvegliamo dal Grande Incubo e ne usciamo. E uscirne vuol dire rendersene conto. Ovviamente, usciamo dalla scatola e scopriamo dove eravamo rinchiusi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E forse, adesso, abbiamo piu' paura di prima. Ci rifugiamo nella pasta al sugo quella fatta bene, molliamo la birra e ci rivolgiamo al vino, guardiamo con sfiducia chi non è italian-speaking.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendiamo boccate di italianità, guardiamo la repubblica.it con uno strano sorriso amaro sulle labbra, il sorriso di quelli che non lo hanno mai voluto confessare ma in fondo erano quelli  che-lo-sapevano-che-le-cose-andavano-male-ma-a-guardarle-dall'estero-vanno-peggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci risvegliamo e ricominciamo a vivere, a modo nostro. Chi dopo 1 mese, chi dopo 1 anno, chi dopo 5 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il guaio è che il Sogno era tutto a colori, il che vuol dire che prima o poi, tutto si avvererà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27365681-114894105781603759?l=robertofeola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertofeola.blogspot.com/feeds/114894105781603759/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27365681&amp;postID=114894105781603759' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/114894105781603759'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/114894105781603759'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertofeola.blogspot.com/2006/05/la-birra-il-sogno-ed-il-grande-incubo.html' title='La Birra, il Sogno ed il Grande Incubo'/><author><name>Roberto The Irish</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02030672146391499457</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/1600/Rob11.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27365681.post-114790692530643475</id><published>2006-05-17T15:41:00.000-07:00</published><updated>2006-05-17T16:15:53.016-07:00</updated><title type='text'>17 Maggio. 23.41. (Dis)ordino ergo sum?</title><content type='html'>Ho deciso. Metto a posto la mia camera. Ecco, di certo a voi puo' sembrare una decisione banale, una di quelle che di solito si prende nel letto la domenica mattina quando si ha di fronte una giornata di nullafacenza. O magari, sempre la domenica mattina, siamo ancora presi dall'hangover e nonostante tutto cerchiamo di capire cosa dobbiamo fare di quelle 24 ore domecali in cui la appresione del lavoro che ritorna non fa altro che dominarci.&lt;br /&gt;Metto a posto la mia camera e mi metto di fronte alle mie responsabilità, finalmente, come una persona adulta. Come già detto non fumo, non arrivo in ritardo ma a volte riesco a fare entrambe le cose, addirittura contemporaneamente. Senza dubbio fumare mettendo la camera in ordine in tempo non ci riuscirò mai a farlo.... devo quindi rinunciare a qualcosa, non posso fare mica tutto io, come sempre....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D'accordo, d'accordo, mi sono gia perso troppo in parole inutili. Cerchiamo di capirci. Ordine. Una parola dal molteplice significato, anche se all'ignaro lettore puà sembrare una parola come le altre, una parola con una sola accezione... ORDINE. Ordine non vuol dire pulizia, ordine non vuol dire precisione, anzi. Ordine è la espressione della propria struttura personale. Quadrata, sistemata, precisa, disorganizzata, saltuaria, scandente. Ma anche infallibile, militare, particolare, angosciante. Ci sono milioni di modi per essere ordinati. Partiamo da un concetto che mi è caro e che mai e poi mai rinneghero'. Forse solo un giorno, non lo insegnerò ai miei posteri.&lt;br /&gt;Formula: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Non c'e' ordine dove c'e' ordine ma c'e' ordine dove si trovano le cose"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Provate ad andare in camera vostra, ai vostri occhi disordinata, ed applicate questo nuovo principio alla vostra massa informe di vestiti, oggetti, scatole, soprammobili, carte. Guardate tutto con occhi nuovi. Cercate la vostra maglietta preferita, si quella che avete messo domenica scorsa e che ancora non avete lavato. Dovrebbe essere proprio sotto quel mucchio di vestiti, quelli poggiati sul pavimento ma appena usciti dalla lavatrice. Come ben sapete, appena avrete tempo li stenderete, nel frattempo saranno asciutti. Ecco, dopo attenta ricerca la maglia si staglia, contenta, nelle vostre mani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come potete dire che la vostra camera sia in disordine? Se perdete qualcosa, vergogna, sarete tacciati di disordine. Sapete che tutto è &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Li dentro.&lt;/span&gt; Niente si crea, niente si distrugge, tutto si nasconde, diceva un vecchio detto che ha valenza universale. Una volta in collegio ho trovato il caricatore del mio telefono sotto il letto, dopo ore che lo cercavo. Non ero agitato. Sapevo che là, da qualche parte. Il mio coinquilino, a conoscenza delle mie teorie, oramai non ci faceva piu' caso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Io non perdo mai niente. Sono gli altri che spostano le mie cose. &lt;/span&gt;Beh anche questo è inconfutabile. Quante volte una persona viene a casa vostra e sposta un qualunque oggetto? A volte ci mettete giorni a ritrovarlo. Lasciate stare la mia roba, nel suo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ordine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Ovunque sia, c'e' un perchè e un percome.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eh già, dicerto vi sarete già chiesti perche' mi definisca ordinato a modo mio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Definirsi vuol dire scappare da una definizione in cui altri ti vogliono rinchiudere. Come disse una volta un mio amico, il caro A.C., posso dirvi quello che non sono, dite voi, se volete, quello che sono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sono disordinato, ve lo assicuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse tutto, deriva da quella instabilità cronica di noi irlandiani, cosi da qualcuno definiti. Stabilità che consiste dall'essere pronti per muoverci, per seguire un altro lavoro, un altro modo di vivere, un'opportunità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io, per esempio, animo estremamente instabile, ho cambiato casa 30 (trenta) volte da quel famoso agosto 1995 in cui mi sono trasferito per la prima volta a Torino. Faceva un caldo asfissiante e con mio fratello facemmo tutta via Roma a piedi con le valige. Non c'erano i telefonini, la juve rubava (come sempre), a Torino non c'erano stranieri ed io avevo i capelli lunghi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Decisamente, erano altri tempi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;30 volte....Ne ho cambiate di stanze... e di coinquilini. Ma quelle sono altre storie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di certo, rimane quel mio interno equilibrio del be-ready-to-pack. Stai pronto per andare. Non mi ricordo umanamente di avere mai appeso una foto alla parete. Forse solo qualche poster regalatomi per uno dei miei (tanti) compleanni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vabbe, anche questa volta mi sono dilungato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora chiudo, ma, di fondo, vi ricordo la mia preghiera, non spingetemi ad essere ordinato, sarebbe la volta buona che prendo e ricomincio tutto, da un'altra parte, in un altra stanza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27365681-114790692530643475?l=robertofeola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertofeola.blogspot.com/feeds/114790692530643475/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27365681&amp;postID=114790692530643475' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/114790692530643475'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/114790692530643475'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertofeola.blogspot.com/2006/05/17-maggio-2341-disordino-ergo-sum.html' title='17 Maggio. 23.41. (Dis)ordino ergo sum?'/><author><name>Roberto The Irish</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02030672146391499457</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/1600/Rob11.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27365681.post-114719935411187598</id><published>2006-05-09T11:12:00.000-07:00</published><updated>2006-05-15T05:02:26.766-07:00</updated><title type='text'>L'insostenibile leggerezza dell' essere (in ritardo)</title><content type='html'>Mi risveglio. Si era solo un sogno, un sogno chiamato Portogallo. come dice tanta gente di questi tempi, un altro mondo e' possibile. Mi sono alzato stamattina, come solitamente in questa mia vita irlandiana, alle 6.15 circa. Semidoccia, semicolazione, semicorsa e bus preso sempre e solamente all'ultimo secondo, perche' si sa, troppa puntualita' mi fa male allo spirito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eh gia' la puntualita' non fa che arrotondare gli angoli delle personalita'. Una nuova teoria. Mi alzo in tempo faccio tuttto in tempo, doccia colazione mi vesto sigaretta (come detto, non fumo, vedi scorso Post). Esco di casa immancabilmente in quel lungo corridoio che compone il mio piano. Sembra quasi shining. Avete presente? Manca solo il bambino con il triciclo. Manca solo che me lo trovo fra i piedi una di quelle mattina in cui corro e batto il record dei 100 metri su corridoio moquettato. Gia', lo trovo e lo travolgo. E per punirlo, gli offro una sigaretta, eh si, anche a lui, cosi non gli faccio male ora, ma gli faccio male piu' avanti, quando avra' preso il vizio e ne potro' essere fiero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, no, niente puntualita'. Questo almeno e' lo stile che tento di avere. Precisiamo una cosa. Io ad essere preciso (anzi: puntuale, giusto per la precisione) ci tento e ci riesco anche abbastanza spesso. Quello che mi viene a noi, come detto, e' il circolo della precisione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Errare e' umano ma ti fa sentire da dio. Quello strano effetto di trovare un errore e correggerlo, quello strano effetto dell'adrenalina che ti percorre la colonna vertire quando fai qualcosa all'ultimo secondo e poi lo racconti agli amici, fra un birra ed un caffe', un sigaretta ed un sigaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come quella volta che ho preso l'aereo per raggiungere i miei amici a Stoccolma, quando avevo perso il treno che avrebbe dovuto portarci tutti insimee laggiu' al Nord. Eh gia', bella storia, un giorno forse ve la racconto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non toglietemi il mio ritardo. E' un ritardo fisiologico. Anche quando arrivo puntuale e preciso, avrei voluto essere arrivato in ritardo. Arrivare in ritardo ti da un senso di puntualita'. Se arrivi prima, non se in orario. Se in ANTICIPO. che brutta parola. In realta' siamo in orario solo per un secondo. non ce la faremmo mai ad arrivare esattamente all'ora stabilita. Alle 19? Che tu sia la' alle 18.50 o alle 19.10 sei sempre all'ora sbagliata e le leggi di Murphy in materia lo confermano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un giorno, forse scrivero' un bel monologo sull'ordine e il disordine, quintessenza dell'Universo (chi sono io per cambiare le leggi universali?).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivo in anticipo, dicevo, e per ammazzare il tempo mi fumo una sigaretta. Come vedete arrivare in anticipo fa anche male. Arrivare in ritardo fa bene alla salute. Come correre per prendere il bus, tiene viva la circolazione, mantiene vivo il cervello che deve essere usato sempre al 100% per trovare la via migliore per tagliare la strada alla vecchietat bastarda che ti si pone davanti. Eh no, non mi toccare il mio ritardo. Te lo chiedo per favore. Resta solo nella tua precisione. Non ti odio per quello. Sii preciso, fatti tuoi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pero' solo una cosa. Non cercate di essere puntuali voi, non sapete quanto mi fa stare male vedervi li', appoggiati alla parete, aspettandomi. Cosa volete che vi dico? Sono in ritardo? Sono nato in ritardo, nessuno e' stato in gestazione per 270 giorni esatti. Qualcuno e' nato anche in anticipo e state sicuri che anche in quel caso avrebbe voluto stare al caldo ancora per un po'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse, aspettandomi, starete fumando una sigaretta anche voi. Vedete? Arrivare in tempo fa male. Fate come me, fatevi aspettare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non e' che io stia predicando nel deserto. L'essere puntuali e' una scelta di vita. E qualcuno ha fatto questa scelta, io no, io ho girato dall'altra parte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo un puntualizzazione (per essere preciso). In questo blog racconto solo il mio pensiero. Non racconto come sono o come mi mostro, mostro il mio Pensiero. Il che e' diverso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, quello che scrivo, magari lo faccio. Per adesso, ci sto pensando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi lascio nel dubbio. Alla prox.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27365681-114719935411187598?l=robertofeola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertofeola.blogspot.com/feeds/114719935411187598/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27365681&amp;postID=114719935411187598' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/114719935411187598'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/114719935411187598'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertofeola.blogspot.com/2006/05/linsostenibile-leggerezza-dell-essere.html' title='L&apos;insostenibile leggerezza dell&apos; essere (in ritardo)'/><author><name>Roberto The Irish</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02030672146391499457</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/1600/Rob11.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27365681.post-114670282258868402</id><published>2006-05-03T17:19:00.000-07:00</published><updated>2006-05-03T17:33:42.596-07:00</updated><title type='text'>3 Maggio, è notte.</title><content type='html'>Fatto. Ho ricominciato da zero proprio come avevo detto. Sto chiudendo gli occhi e per un attimo immagino di lasciarmi andare, per una volta. Lasciarmi andare non vuole dire perdere di vista me stesso. Vuol dire, letteralmente, lasciarmi andare. Non leggetelo come  un doppio senso, non fate dietrologia, non andate a pensare qualcosa che neanche lontanamente mi è passata per la mente. Cazzo. Sono le 1.21 del 3 maggio. Anzi 4, ora che ci penso. Almeno in questo momento, quindi, mi lascio andare. Poggio la schiena al divano, laptop rigorosamente sulle ginocchia. Le dita partono da sole. Probabilmente ho anche gli occhi chiusi, non lo so. Mi rilasso, respiro, sento che il mio petto si gonfia ritmicamente seguendo il mio respiro, niente di nuovo fino a questo momento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Osservo il pacchetto di sigarette sul tavolo. Non fumo. O quantomento non fumo ufficialmente. In questo piccolo spazio di web posso scrivere un po tutto quello che mi passa per la mente, tanto non so chi lo andra' a leggere. E se qualcuno vi capiterà, per caso, benvenuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fisso ancora quel pacchetto. Nuoce gravemente alla salute. E vabbe', per oggi seguiro' i consigli del ministro (uscente). E gia' perche ha vinto la sinistra... ma questo è un altro argomento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendo in mano il pacchetto di sigarette. Ci giocherello, leggero, ammaliante. Lo fisso e lo peso. Ne sento l'odore intenso. Sigarette, arrotolate con cura ad riempite di tabacco che andra' a riempire i polmoni dell'incauto di turno. Ne sfilo una. La peso, anzi, impossibile. Troppo leggera. La non-peso, in quanto una sigaretta non pesa. Scusate gli artifizi, scusate la logica un po' forzata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono le 1.26, sempre di quel 3 maggio che farei meglio a chiamare 4 maggio. Domani è il 5. 5 maggio. Un giorno importante, Napoleone, l'Inter, il compleanno di vecchi amici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendo la sigaretta fra le labbra. Faccio finta di fumarla. Niente. Solo aria che mi entra nei polmoni. Non danneggia gravemente la salute. Ministro, t'ho ascoltato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fisso l'accendino. Lo prendo in mano. Tanto nessuno è intorno a me e di avere fumato non lo confessero' mai a nessuno. Gioco con la misteriosa pietra focaia all'interno dell'accendino, quella che se si bagna oddio non c'e' piu neanche un fiammifero in tutta la casa e di pietre per fare le scintille non ne posso trovare in salotto. L'accendino funziona ancora. La fiamma è calda, lo sento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chissa' che succede se la avvicino alla sigaretta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di sicuro si accende.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cazzo l'ho accesa. E mo'? Mica la posso spegnere. Pensa a quei poveri bambini in africa. Non hanno neanche una sigaretta. E no, Bob, questo no, è umorismo nero e di sera non si fa e non si dice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tiro un paio di boccate, mi ripasso la mano sulla barba incolta. Poggio il laptop sul tavolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rifletto per un attimo. Sto fumando. Cosa direi al Ministro se mi vedesse?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Ministro, ne vuole una?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;(Perdonatemi, sono le 1.33 del 4 maggio, domani anzi, fra 2 ore e 17 parto per il Portogallo)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona valigia a tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27365681-114670282258868402?l=robertofeola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertofeola.blogspot.com/feeds/114670282258868402/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27365681&amp;postID=114670282258868402' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/114670282258868402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/114670282258868402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertofeola.blogspot.com/2006/05/3-maggio-notte.html' title='3 Maggio, è notte.'/><author><name>Roberto The Irish</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02030672146391499457</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/1600/Rob11.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27365681.post-114648368145220743</id><published>2006-05-01T04:40:00.000-07:00</published><updated>2006-05-30T02:42:06.446-07:00</updated><title type='text'>Cose d'Irlanda</title><content type='html'>Ricomincio da zero&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- Inizio Codice Shinystat --&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" language="JavaScript" SRC="http://codice.shinystat.com/cgi-bin/getcod.cgi?USER=roblog"&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;noscript&gt;&lt;br /&gt;&lt;A HREF="http://www.shinystat.com" target="_top"&gt;&lt;br /&gt;&lt;IMG SRC="http://www.shinystat.com/cgi-bin/shinystat.cgi?USER=roblog" ALT="ShinyStat" BORDER="0"&gt;&lt;/A&gt;&lt;br /&gt;&lt;/noscript&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- Fine Codice Shinystat --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27365681-114648368145220743?l=robertofeola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertofeola.blogspot.com/feeds/114648368145220743/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27365681&amp;postID=114648368145220743' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/114648368145220743'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27365681/posts/default/114648368145220743'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertofeola.blogspot.com/2006/05/cose-dirlanda.html' title='Cose d&apos;Irlanda'/><author><name>Roberto The Irish</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02030672146391499457</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/839/2881/1600/Rob11.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
